Domaine Rémi Jobard

logoProprietà di 9 ha ed una produzione di circa 50.000 bottiglie annue (80%  blancs). La prima annata per Rémi è stata nel 1991. Domaine certificato BIO
dal 2008 ed Ecocert dal 2011. Tutto in vigna è fatto affinché il terroir sia sublimato nei suoi affascinanti vini. La squadra in vendemmia è sempre la
stessa da anni,  pressurage delicato delle uve differenziato tra il raccolto del mattino e quello del pomeriggio ed avvio lento delle fermentazioni a partire
da Ottobre – Novembre. Precursore, fortemente osteggiato dai sui colleghi vigneron, dell’utilizzo di botti troncoconiche di legno austriaco
(tonnellerie Stockinger), si può fare vanto di effettuare élevage di 1 anno in botti nuove per il 25% e 6 mesi in vasca senza che i suoi vini siano minimante
segnati da note vanigliate. Per chi ama i vini classici e vibranti di Meursault.

I VINI
Bourgogne Blanc (1,50 ha)

Bourgogne-BlancNaso finissimo per essere un vino “regionale”.
Assemblaggio, da uve di 6 piccole parcelle, in pièce di
legno usato, possibile grazie alla spina sapido/minerale
che dà estrema  freschezza e lunghezza al  sorso. Un vino
da tutto pasto non si tira indietro in eventuale confronto
con sapori decisi e speziati. Una delizia.

___

Meursault “En Luraule” (0,40 ha)

LurauleLieu-dit floreale con predominanza di biancospino. Chiara
la nota sassosa e di lime. Il succo di frutta fresca e l’
agrume si sposano poi in bocca con una netta
componente sapida creando un vortice di freschezza quasi
salmastro.

 

___

Meursault “Les Narvaux” (0,77 ha)

Les NarvauxVigne tra i 45 ed i 55 anni generano un vino che ti fa
intuire le potenzialità prospettive già al naso. Ti inganna
con le note di pesca bianca e ti spiazza per la sua
prorompente mineralità al sorso. Un 1er cru di fatto, così
come lo Chevaliérs, per la sua impressionante lunghezza.

 

___

Meursault “Les Chevaliers”(0,40 ha)

ChevalieresVigna del 1940, rese basse, il vino che si presenta cremoso
nei primi profumi contornato da fiori d’arancio, poi si fissa
su note “vetrose” chiaramente minerali. All’opposto la
bocca è vibrante e golosa ma ben equilibrata con acidità
perfetta ed eccellente tensione che va a chiudersi sul
guscio d’ostrica. Davvero difficile considerarlo un village.

___

Meursault 1er Cru Poruzots Dessus  (0,5 ha )

Meursault-1er-Cru-Poruzots-DessusEtà media delle vigne oltre 50 anni a mezza costa
affiancate allo Genevrières, segnano un vino dal bouquet
ampio ed una spalla minerale pronunciata che porta quasi
al ciottoloso. Palato giocato sull’equilibrio che la
freschezza dà a tutto il sorso. Regale e dai poliedrici
abbinamenti.

___

Meursault 1er Cru Genevrières (0,6 ha )

Meursault-1er-Cru-GenevrieresDue vigne di oltre e 20 e 50 anni concorrono a creare forse
il vino simbolo della denominazione. Apparentemente
scontroso nel bicchiere si rivela lentamente armeggiando
con la polvere da sparo che poi esplode in bocca liberando
tutta la sua materia fatta di alternanza tra allunghi
verticali  vegetali e frutto fresco ed agrumato. La leggera
affumicatura compensa la strabordante mineralità che
lascia chiaramente intuire la longevità di questo cru.