Champagne

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Lo champagne è uno spumante metodo classico, famoso in tutto il mondo e comunemente associato ai concetti di lusso e festa; prende il nome dalla regione della Champagne, situata nel nord-est della Francia, dove il vino è prodotto.

Lo champagne è uno dei pochi vini ai quali sia stato attribuito un inventore, l’abate benedettino Dom Pierre Pérignon, anche se sulla storia della sua origine esistono versioni differenti.
I vini della regione della Champagne erano conosciuti fin dal medioevo; venivano prodotti principalmente dai monaci delle numerose abbazie presenti nella regione, che lo usavano come vino da messa. Ma anche i regnanti francesi apprezzavano molto questi vini, fini e leggeri, tanto da offrirli in segno di omaggio agli altri regnanti europei. Si trattava però principalmente di vini fermi, quindi senza spuma, e rossi.
Lo champagne è un vino che presenta varie caratteristiche particolari rispetto agli altri grandi vini: la vendemmia viene effettuata manualmente (il disciplinare vieta l’uso delle macchine vendemmiatrici) in quanto è essenziale che l’uva arrivi al corretto grado di maturazione e perfettamente integra alla pigiatura.
Per la produzione è autorizzato l’uso di nove vitigni, di cui tre vitigni principali: chardonnay, pinot noir, pinot meunier.
Il vino champagne viene prodotto secondo il metodo champenoise: questa definizione è utilizzabile solo per i vini spumanti (con metodo della rifermentazione in bottiglia) prodotti nella regione della Champagne; in Italia tale procedura è denominata metodo classico,  nel resto del mondo metodo tradizionale o anche metodo della rifermentazione in bottiglia.
Il metodo champenoise consiste principalmente nell’operare una doppia fermentazione del mosto, la prima volta nei tini, la seconda volta nelle stesse bottiglie.
La denominazione «champagne» è una Appellation d’origine contrôlée (AOC), corrispondente all’italiana DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita); ma anche il termine champagne è ugualmente tutelato da apposite norme internazionali contro l’uso non autorizzato.
Ad esempio il comune di Champagne, situato nel cantone di Vaud in Svizzera, ha dovuto rinunciare a riportare il nome Champagne sui vini (non spumanti) prodotti nel suo territorio – di 28 ettari – in virtù di un accordo internazionale stipulato tra la Svizzera e l’Unione europea nel dicembre 1998.